Acustica architettonica ed edilizia
L’acustica architettonica decide come suona uno spazio e quanto rumore passa da un ambiente all’altro. Lavoriamo su teatri, sale convegni e congressi, sale ricevimenti, ristoranti e abitazioni civili di pregio, partendo da misure in campo e da un modello simulato prima di scegliere le soluzioni.
Come affianchiamo imprese e progettisti
Per imprese e contractor
In un appalto importante serve un riferimento tecnico che parli la lingua del cantiere. Verifichiamo che il progetto acustico sia realizzabile, ci coordiniamo con tutte le parti coinvolte e possiamo seguire il lavoro anche per l’intera opera.
Per progettisti e architetti
Entriamo nel progetto come specialisti e la firma resta vostra. Portiamo dati e simulazioni al tavolo di progetto, così le scelte acustiche si discutono con i numeri.
Gli ambienti in cui lavoriamo
Lavoriamo su spazi in cui l’acustica pesa sull’esperienza di chi li usa. Ogni ambiente ha problemi diversi. Lo stesso metodo di misura e simulazione vale per tutti.
Il nostro metodo in acustica architettonica
Perché partire da misure e simulazione

Un problema acustico risolto solo sulla carta resta un’ipotesi. La misura in campo ci dice com’è davvero l’ambiente. Il modello simulato ci fa provare le soluzioni prima di costruirle. Per il modello usiamo COMSOL Multiphysics, un software che risolve insieme più fenomeni fisici, nell’ambito della collaborazione scientifica con l’Università di Málaga.
Il vantaggio è pratico. Prima del cantiere si possono ancora cambiare materiali, geometrie e posizione degli impianti senza costi di demolizione. Dopo, ogni correzione costa tempo e denaro. A volte il risultato resta comunque insufficiente. Per un’impresa significa meno imprevisti. Per chi progetta significa scelte che si difendono con i numeri.

Lo stesso ragionamento vale per le abitazioni e per i locali aperti al pubblico. Una volta consegnata l’opera, un difetto acustico si sente ogni giorno e si corregge con fatica. Per questo preferiamo discuterne al tavolo di progetto, quando le alternative sono ancora molte.
Vibrazioni e smorzatori nelle strutture
Alcune opere chiedono di controllare anche le vibrazioni e le oscillazioni della struttura, oltre al rumore. Misuriamo le vibrazioni nel terreno e negli edifici vicini a strade, ferrovie e impianti industriali. Valutiamo anche il rumore che ne deriva dentro le strutture. In questi casi calcoliamo gli smorzatori, cioè i dispositivi che assorbono l’energia delle oscillazioni. Specifichiamo anche i sistemi di isolamento, dall’intero edificio al singolo locale. Tutto va inserito nella costruzione già in fase di progetto, e il calcolo si fa prima sul modello e si confronta poi con le misure quando la struttura è realizzata. Il progetto strutturale resta a chi lo firma. [tipi e ambiti degli smorzatori: da confermare con Martin]
Hai un progetto in fase di studio o di cantiere?
Raccontacelo in poche righe. Ti rispondiamo con una prima valutazione tecnica. [tempi di risposta: da decidere]
