Acustica architettonica ed edilizia

L’acustica architettonica decide come suona uno spazio e quanto rumore passa da un ambiente all’altro. Lavoriamo su teatri, sale convegni e congressi, sale ricevimenti, ristoranti e abitazioni civili di pregio, partendo da misure in campo e da un modello simulato prima di scegliere le soluzioni.


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Come affianchiamo imprese e progettisti

Per imprese e contractor

In un appalto importante serve un riferimento tecnico che parli la lingua del cantiere. Verifichiamo che il progetto acustico sia realizzabile, ci coordiniamo con tutte le parti coinvolte e possiamo seguire il lavoro anche per l’intera opera.

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Per progettisti e architetti

Entriamo nel progetto come specialisti e la firma resta vostra. Portiamo dati e simulazioni al tavolo di progetto, così le scelte acustiche si discutono con i numeri.

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Gli ambienti in cui lavoriamo

Lavoriamo su spazi in cui l’acustica pesa sull’esperienza di chi li usa. Ogni ambiente ha problemi diversi. Lo stesso metodo di misura e simulazione vale per tutti.

TeatriConta la qualità del suono in sala: voce chiara, equilibrio tra palco e platea, riverbero adatto allo spettacolo. Il riverbero è il tempo che il suono impiega a spegnersi.
CongressiNelle sale convegni e nelle sale congressi la voce di chi parla deve arrivare chiara a ogni posto, senza eco e senza il disturbo del rumore degli impianti.
RicevimentiNelle sale ricevimenti e nei ristoranti, quando il locale si riempie il rumore sale e parlare diventa faticoso. Si interviene su riverbero e materiali assorbenti.
AbitazioniNelle abitazioni civili di pregio il comfort dipende dall’isolamento da vicini, calpestio e impianti. Si decide in fase di progetto, quando intervenire costa poco.

Il nostro metodo in acustica architettonica

1Misuriamo. Rileviamo in campo le condizioni dell’ambiente esistente o del sito, con strumenti di misura nostri e secondo le norme tecniche richieste, come la ISO 3382, la norma internazionale per le misure acustiche delle sale.
2Simuliamo. Costruiamo il modello fisico dell’ambiente e lo simuliamo con il software COMSOL Multiphysics, nell’ambito della collaborazione scientifica con l’Università di Málaga.
3Proponiamo. Indichiamo soluzioni con prestazioni che si possono verificare, secondo le norme tecniche richieste dal progetto. Ti aiutiamo a individuare quelle da applicare.
4Verifichiamo. Controlliamo i risultati con prove in opera, a edificio finito: isolamento dal rumore aereo e da calpestio, con diagnosi dei difetti tramite telecamere acustiche e sonde intensimetriche, strumenti che mostrano da dove passa il rumore.

Perché partire da misure e simulazione

Telecamera acustica su treppiede in una stanza vuota, con un portatile che mostra una mappa colorata del rumore

Un problema acustico risolto solo sulla carta resta un’ipotesi. La misura in campo ci dice com’è davvero l’ambiente. Il modello simulato ci fa provare le soluzioni prima di costruirle. Per il modello usiamo COMSOL Multiphysics, un software che risolve insieme più fenomeni fisici, nell’ambito della collaborazione scientifica con l’Università di Málaga.

Il vantaggio è pratico. Prima del cantiere si possono ancora cambiare materiali, geometrie e posizione degli impianti senza costi di demolizione. Dopo, ogni correzione costa tempo e denaro. A volte il risultato resta comunque insufficiente. Per un’impresa significa meno imprevisti. Per chi progetta significa scelte che si difendono con i numeri.

Operaio con casco che controlla con una sonda una parete divisoria in costruzione

Lo stesso ragionamento vale per le abitazioni e per i locali aperti al pubblico. Una volta consegnata l’opera, un difetto acustico si sente ogni giorno e si corregge con fatica. Per questo preferiamo discuterne al tavolo di progetto, quando le alternative sono ancora molte.

Vibrazioni e smorzatori nelle strutture

Alcune opere chiedono di controllare anche le vibrazioni e le oscillazioni della struttura, oltre al rumore. Misuriamo le vibrazioni nel terreno e negli edifici vicini a strade, ferrovie e impianti industriali. Valutiamo anche il rumore che ne deriva dentro le strutture. In questi casi calcoliamo gli smorzatori, cioè i dispositivi che assorbono l’energia delle oscillazioni. Specifichiamo anche i sistemi di isolamento, dall’intero edificio al singolo locale. Tutto va inserito nella costruzione già in fase di progetto, e il calcolo si fa prima sul modello e si confronta poi con le misure quando la struttura è realizzata. Il progetto strutturale resta a chi lo firma. [tipi e ambiti degli smorzatori: da confermare con Martin]

Hai un progetto in fase di studio o di cantiere?

Raccontacelo in poche righe. Ti rispondiamo con una prima valutazione tecnica. [tempi di risposta: da decidere]

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